
Così come l’emisfero sinistro del cervello rifiuta di concentrarsi su linee senza senso di un disegno capovolto, lo stesso emisfero si rifiuta di concentrarsi su tratti minuscoli, molto dettagliati, che non gli consentono di riconoscere nella sua interezza quanto sta osservando. E’ per questo che a medd, lo scorso martedì, è stato proposto di disegnare un soggetto senza guardare il foglio ed i tratti risultanti; esercizio cosiddetto di “disegno cieco” che consente all’emisfero destro del cervello (le cui funzioni non sono razionali e logiche, bensì intuitive ed emozionali) di sostituirsi all’emisfero sinistro. Questa la sua mano tracciata senza guardare ciò che disegnava, puntando cioè la matita sul foglio e procedendo lentamente (non molto visti i tratti ancora troppo decisi) senza mai staccarla dallo stesso. Le X indicano i punti in cui medd non ha resistito dal guardare ciò che faceva con la matita!
Questo esercizio è una variante di un esercizio proposto e spiegato nei dettagli da Betty Edwards nel suo “Disegnare con la parte destra del cervello”; esercizio che ha come scopo principale quello di educare la mente a tracciare i contorni di un soggetto così come sono percepiti dall’emisfero destro del cervello.