medd: storia di un aspirante artista

Giovedì 15 Novembre 2007

Incroci

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Il corso di disegno prosegue, e medd impara una particolare tecnica di colorazione con la matita. Essa consiste nel tracciare linee parallele della stessa intensità in quattro diverse direzioni, a seconda della gradazione di grigio che si vuole ottenere.

Incroci

Qui sopra le diverse combinazioni tracciate con una matita HB. Come è evidente, una sola serie di linee oblique risulta all’occhio come un grigio molto chiaro; due serie di linee oblique sovrapposte risultano in un grigio leggermente più scuro e se a queste si aggiungono una serie di linee orrizontali prima o – oltre a queste – una serie di linee verticali poi, ci si avvicina sempre di più al nero con una sequenza di grigi molto piacevole all’occhio. Insieme al numero di incroci effettuati incide molto la vicinanza tra loro delle linee disegnate: per ottenere il nero si dovrà ad esempio tracciare tutti e quattro gli incroci con una densità molto fitta di linee nelle quattro direzioni.

Qui sotto un particolare di un esercizio effettuato da medd con questa tecnica: su un foglio di carta ruvido egli ha innanzittutto tracciato i contorni degli oggetti con una matita HB ed ha successivamente reso la colorazione e la profondità degli stessi con una penna biro nera (l’utilizzo di quest’ultima per l’esercizio sottolinea come con la tecnica degli incroci non sia rilevante la durezza della mina; anche con una penna nera si riescono ad ottenere le gradazioni di grigio desiderate).

Disegno con la tecnica degli incroci

Giovedì 1 Novembre 2007

matite, che rivoluzione!

Questo martedì medd ha cominciato la tecnica di colorazione con la matita. All’inizio della lezione ha imparato la scala di durezza delle mine, per la quale esistono due diverse classificazioni: quella britannica e quella statunitense (basata su soli numeri). La prima, più utilizzata anche se non riconosciuta ufficialmente come standard, si basa sulle lettere B (black, nero) ed H (hard, duro) accostate a seconda della morbidezza della grafite: BBBBBB descrive per esempio una mina molto morbida. Per semplificare la notazione si è sostituita con il tempo la sequenza ripetuta di una lettera con un numero accostato alla lettera stessa: l’esempio precedente è pertanto semplificato dalla dicitura 6B. Di seguito è riportata (fonte wikipedia) l’intera scala di durezza secondo la classificazione britannica.

                                       
9H 8H 7H 6H 5H 4H 3H 2H H F HB B 2B 3B 4B 5B 6B 7B 8B 9B

Per il disegno artistico si utilizzano unicamente le matite più morbide, indicativamente dalla F in su a seconda della “mano dell’artista” (ovvero della decisione del suo tratto e della sua pesantezza). In particolare, si usano le mine F ed HB per il disegno di base ed i colori chiari, le mine dalla B alla 4B per la colorazione dei colori grigi medio-scuri e le mine dalla 5B alla 9B per la colorazione del nero e dei grigi più scuri.

Su indicazione dell’insegnante, medd ha acquistato tre diverse matite che meglio rispecchiano le caratteristiche del suo tratto: una HB, una 3B ed una 6B; una per ogni diversa sfumatura di grigio. Che rivoluzione!

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