Il corso di disegno prosegue, e medd impara una particolare tecnica di colorazione con la matita. Essa consiste nel tracciare linee parallele della stessa intensità in quattro diverse direzioni, a seconda della gradazione di grigio che si vuole ottenere.

Qui sopra le diverse combinazioni tracciate con una matita HB. Come è evidente, una sola serie di linee oblique risulta all’occhio come un grigio molto chiaro; due serie di linee oblique sovrapposte risultano in un grigio leggermente più scuro e se a queste si aggiungono una serie di linee orrizontali prima o – oltre a queste – una serie di linee verticali poi, ci si avvicina sempre di più al nero con una sequenza di grigi molto piacevole all’occhio. Insieme al numero di incroci effettuati incide molto la vicinanza tra loro delle linee disegnate: per ottenere il nero si dovrà ad esempio tracciare tutti e quattro gli incroci con una densità molto fitta di linee nelle quattro direzioni.
Qui sotto un particolare di un esercizio effettuato da medd con questa tecnica: su un foglio di carta ruvido egli ha innanzittutto tracciato i contorni degli oggetti con una matita HB ed ha successivamente reso la colorazione e la profondità degli stessi con una penna biro nera (l’utilizzo di quest’ultima per l’esercizio sottolinea come con la tecnica degli incroci non sia rilevante la durezza della mina; anche con una penna nera si riescono ad ottenere le gradazioni di grigio desiderate).
